Guide e Normative

Transizione 5.0: come ottenere gli incentivi

EF
Enrico Flamigni
12 Aprile 2026 • 4 min lettura

La Transizione 5.0 non si limita alla pura interconnessione delle macchine (caratteristica peculiare del vecchio 4.0). Sposta radicalmente l'asse sull'efficienza energetica. Se vuoi finanziare l'innovazione dei tuoi asset o l'implementazione del fotovoltaico, la transizione 5.0 è oggi il veicolo legislativo più potente ed immediato per le aziende tramite credito d'imposta.

Il vincolo del risparmio energetico

Per accedere ad aliquote agevolate in regime 5.0, l'investimento (sia materiale che immateriale) che andrai a realizzare deve garantire una diminuzione dei consumi dell'unità produttiva. Nello specifico la normativa richiede una diminuzione complessiva dei consumi di energia di almeno il 3% (o, in alternativa, del 5% del processo interessato dall’investimento). Rientrano in questi costi anche le spese per impianti per l'autoproduzione di energia rinnovabile destinata all'autoconsumo.

Perizia ex-ante ed ex-post

Qui risiede l'incastro tecnico più complesso in cui la figura dell'Ingenere qualificatore risulta essenziale. L'investimento dev'essere validato in due fasi temporali rigidissime:

Analisi tecnica Transizione 5.0

Supporto ingegneristico per la valutazione preliminare del risparmio energetico e la redazione delle certificazioni ex-ante ed ex-post.

CONTATTI
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Enrico Flamigni

Ingegnere Chimico e Consulente Industriale. Esperto qualificato in Efficienza Energetica e Transizione Digitale. Aiuto le imprese a navigare le complessità dei bandi PNRR e delle agevolazioni 5.0 per una crescita sostenibile.

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