Sempre più spesso, nei bandi per l’accesso a risorse erogate a livello comunitario e nazionale (specialmente PNRR della Comunità Europea), viene richiesto, come presupposto imprescindibile, di ottemperare al "Principio DNSH". Tradotto dall'inglese: Do No Significant Harm (Non Arrecare Danni Significativi all'ambiente). Non è una semplice check-list formale, ma un vero e proprio audit ambientale della ricaduta dei nuovi beni acquisiti.
Danni su quali fronti? I sei obiettivi
Per redarre una relazione DNSH credibile e tecnicamente probante, deve essere dimostrato con perizia termotecnica, edile o ambientale che null'alcun modo il piano aziendale pregiudica sei precisi target climatici della Tassonomia Europea:
- La mitigazione dei futuri cambiamenti climatici.
- Altrettanto l'adattamento ai cambiamenti in atto.
- Un uso sostenibile delle nuove risorse idriche e degli stoccaggi.
- L'inequivocabile transizione verso un'Economia Circolare tangibile, calcolabile anche a "fine vita" del macchinario smaltito.
- Controllo, prevenzione e drastica abbattimento di fumi e inquinamento nocivo.
- Non erosione o danno agli spazi di biodiversità e degli eco-sistemi (in caso di ampliamenti di plessi edili di produzione).
Perché molte aziende sbagliano la rendicontazione
Quella descritta per le verifiche non è un’autodichiarazione generica. Gli enti pagatori, di fronte ad importi imponenti dettati dal Ministero del MIMIT, sottopongono le perizie documentali al filtro dei dettati stringenti delle circolari della Ragioneria Generale dello Stato.
Sbagliare la categorizzazione di un "bene conforme" facendolo sfociare nel target Giallo dell'impatto ambientale ritarda le tranche dei conti in base ai collaudi e, se le migliorie edili o tecnologiche superano di un granello la soglia standard del compartimento industriale, si arriva allo storno ed eventuale rimborso delle quote percepite.
Questo l'abbiamo purtroppo riscontrato in diverse imprese che avevano compilato l'istanza autonomamente. La figura redigevano non in possesso di accreditamento e della conoscenza delle direttive EMAS.
Analisi Tecnica DNSH
Il mio studio fornisce supporto tecnico specialistico per la redazione di perizie DNSH conformi ai requisiti del PNRR e della Tassonomia Europea.
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